Du Eredità gallo-romana all'influenza di grandi abbazie, il Viticoltura del Rodano è oggi a patrimonio viventeÈ un viaggio attraverso i secoli, tra vigneti e tradizioni culinarie, che definisce...identità unica del Rodano.

Riconoscere la ricchezza di un'unione antico e intimo, tra la vite e la terra.

Secondo fonti archeologiche, risale al 45 a.C., data associata alle origini della villa vitivinicola scoperta a St-Laurent d'Agny nel colline del LioneseProbabilmente Bacco, il dio del vino, occupava lì un posto d'onore, poiché appare in un mosaico portato alla luce in situ dagli scavi. 

Per ammirare questo capolavoro restaurato tra tanti altri, è a Museo gallo-romano e siti archeologici di Saint-Romain-en-Galche bisogna andarci. Inizia così la storia di una regione iniziata alle abitudini epicuree dalla società romana. 

Poi, nel Medioevo, l'influenza di grandi abbazie come Cluny, Savigny, Ainay mantiene il vigneto sulle colline del Rodano. Sia una cultura storica, in particolare legata a quella del tessitori di seta di Lione e gastronomica, la viticoltura è oggi parte integrante di un'agricoltura emblematica del Rodano.

Sappiate però che dove finisce il vigneto, inizia la storia del famoso "granaio lionese", dove ogni buongustaio fa scorta prima di mettersi ai fornelli. 

Sto scoprendo esperienze attorno al vino