Il museo

Questo monumento, che imita l'obelisco egizio del Circo Massimo, rimane un punto di riferimento iconico per Vienna. Conservatosi nei secoli, testimonia la presenza di un circo romano, utilizzato soprattutto per le corse dei carri nell'antichità.

Nel II secolo, gli urbanisti trovarono lo spazio necessario per costruire un circo (lungo circa 460 m) nella pianura inizialmente parzialmente sviluppata lungo il Rodano mediante l'uso di terrazze di terrapieno.

In questo imponente circo o ippodromo (nome che ha mantenuto il suo significato originario), la Piramide costituiva il centro della piattaforma assiale, in latino spina (spina), attorno alla quale correvano i carri (bigi, trigi o quadrighe). La spina, leggermente rialzata rispetto alla pista, era ornata da piccole strutture, vasche o fontane decorate con sculture.

Prima che la vera natura della Piramide, detta anche l'Ago, fosse accertata, l'immaginazione popolare si era impadronita di questo monumento. La versione più comune lo vedeva come un monumento funerario, talvolta dedicato all'eroe fondatore di Vienne, talvolta a un imperatore (Augusto o Alessandro Severo), o addirittura a Ponzio Pilato, il prefetto della Giudea che un ciclo leggendario medievale voleva morto in esilio a Vienne.

In assenza di un anfiteatro (non ancora riconosciuto), ci si potrebbe chiedere se questo circo ospitasse anche combattimenti di gladiatori o altri spettacoli?

Comfort e servizi

Servizi

  • Visite guidate
  • Visite individuali gratuite

Prezzi/apertura

Prezzi

Accesso libero.

Apertura

Tutto l'anno, tutti i giorni.