Associazione Côté TourTorre del telegrafo di Chappe
Marcy
Numerose cave a cielo aperto, tutte lungo la stessa dorsale, hanno contribuito alla fama delle Pietre Bianche di Lucenay. Hanno fornito pietra per numerosi progetti edilizi a Lione, Villefranche-sur-Saône e nei villaggi circostanti…
Il boom si verificò nel XIX secolo: "A Lione e nelle città più piccole si edificò molto, si diede avvio a una pianificazione urbanistica che portò alla costruzione di parapetti lungo le banchine, monumenti pubblici, lastricati e bordi dei marciapiedi"... ma anche di edifici come la Borsa, la prigione di Saint-Paul a Lione e persino parte della famosa cattedrale di Saint-Jean!
La cava di Pic era di proprietà della famiglia Alexandre Pernet, come testimoniano numerosi documenti: l'atto di geometra del 4 gennaio 1825 o la patente rilasciata nel 1851 ad Alexandre Pernet figlio.
Fu all'inizio del XX secolo che l'attività estrattiva venne abbandonata, in particolare con l'avvento del cemento.
Nel 2013 il comune di Lucenay ha acquisito la cava Pic e ne ha avviato lo sviluppo.
Aperto nei fine settimana e nei giorni festivi dalle 9:30 alle 19:00;
Fuori orario di apertura, per gruppi, contattare il Comune al numero 04 74 09 96 50