Blaise AdilonCentro d'Arte Contemporanea La Halle des Bouchers
Vienna
La sua installazione Mariage d'inclination (2024) mette in scena l'incontro amoroso di oggetti banali. Separati dalle pareti di una scatola trasparente, pezzi di stoviglie o ninnoli formano coppie che si uniscono nel riflesso di superfici iridescenti.
Nata a Parigi nel 1990, Jeanne Cardinal vive a Tours e lavora presso gli Ateliers de la Morinerie.
Artista visiva, crea installazioni, disegni e sculture, enfatizzando il riutilizzo dei materiali e la metamorfosi delle forme. Mette in discussione le nostre abitudini, i nostri movimenti e le nostre pratiche sviluppando narrazioni che giocano con le ambiguità della percezione. Dopo aver conseguito un BTS (Diploma Professionale Avanzato) in Ceramica Artistica e Design Industriale nel 2013, ha conseguito una laurea in Belle Arti presso l'ENSAD di Limoges. Nel 2019 ha vinto il Premio per Giovani Artisti dell'Atelier Blanc - Centro d'Arte Villefranche-de-Rouergue e successivamente ha partecipato a diverse mostre, residenze, performance e progetti educativi in Francia e Belgio.
La sua installazione, Mariage d'inclination (2024), mette in scena l'incontro amoroso di oggetti quotidiani. Separati dalle pareti di una scatola trasparente, pezzi di stoviglie e ninnoli formano coppie che si uniscono nel riflesso delle superfici iridescenti. In un gioco di illusioni che invita alla riflessione sull'amore e sul desiderio, gli oggetti personificati diventano i protagonisti di una storia sentimentale ed erotica.